cambio intestatario assicurazione auto

La modifica dell’intestatario dell’assicurazione dell’auto avviene secondo una procedura ben definita. Le motivazioni del cambio di intestazione possono essere diverse, di regola hanno natura personale o economica.

Prima di esaminare i passaggi da adempiere per ottenere il cambio di intestazione della polizza, è opportuna una panoramica per comprendere quali possono essere i soggetti coinvolti nella procedura e gli effetti che ne scaturiscono.

I soggetti coinvolti nel cambio di intestazione della polizza auto

I soggetti coinvolti nella modifica di intestatario del contratto di assicurazione dell’auto sono riconducibili a 4 figure distinte che, però, possono anche coincidere.
Ci riferiamo a:

  • il contraente, che paga il premio assicurativo alla compagnia con cui ha stipulato il contratto;
  • il proprietario dell’auto, che al PRA risulta intestatario del mezzo;
  • utilizzatore, che utilizza materialmente l’auto;
  • l’assicurato, cioè colui al quale l’assicurazione riconosce il risarcimento del danno.

Le condizioni per cambiare intestatario della polizza auto

Di norma, le compagnie assicurative non ostacolano le modifiche di intestazione dei contratti purché vengano rispettate due condizioni imprescindibili.
Innanzitutto, la modifica di intestazione non può assolutamente avvenire prima che sia passato almeno un anno dalla stipula della polizza assicurativa.

La seconda condizione riguarda, invece, il profilo di rischio che deve rimanere quello di chi risulta proprietario del mezzo e che può non essere l’attuale intestatario della polizza.

Come funziona il cambio di intestazione della polizza auto

Se ricorrono le due fattispecie citate nel paragrafo precedente, la procedura di cambio intestazione del contratto di assicurazione non è per niente complicata.

È sufficiente rivolgersi alla compagnia di assicurazione producendo il certificato di assicurazione con il contrassegno; il documento che attesti la cessazione della proprietà dell’auto (per esempio, atto di vendita); la carta di circolazione del mezzo su cui viene traslato il contratto di assicurazione.

Alcuni riferimenti normativi

Si può decidere di acquistare un’auto nuova durante il periodo di validità del contratto di assicurazione. Per beneficiare della polizza anche sul nuovo mezzo e mantenere la classe di merito, secondo quanto dispone il D.Lgs. 209 del 2005, in materia di assicurazioni private, all’art. 171, si deve dimostrare necessariamente di non essere più proprietari del vecchio mezzo.

Per dar prova della cessazione della proprietà, si dovrà, quindi produrre l’atto di vendita o l’atto che attesti l’avvenuta rottamazione.

Ultima precisazione: nel caso in cui la modifica dell’intestatario della polizza avvenga tra congiunti, la Legge Bersani (legge sulle liberalizzazioni del 2007) prevede che si erediti la classe di merito del primo intestatario.

ALBERTO ANGELIA

Sono uno scrittore specializzato nel settore assicurazioni e prestiti e vivo a Roma con la mia famiglia.

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