modulistica scrittura privata per prestito tra parenti

Hai bisogno di capire come scrivere correttamente la modulistica per un prestito? Ecco per te la guida su come farlo.

Che cos’è un prestito?

Partiamo dalle basi: un prestito è la cessione di una somma di denaro col vincolo di dover restituire poi la stessa quota o una quota maggiore.

Ad oggi devi sapere che le banche erogano meno finanziamenti e hanno ristretto la clientela che può accedervi usando criteri più esclusivi e discriminanti. Per questo motivo, in Italia, si opta frequentemente al prestito tra privati.

Cosa comporta il prestito tra privati

Il prestito tra privati è il finanziamento che avviene tra due soggetti privati, che è una procedura del tutto lecita. Ovviamente, il soggetto che richiede il prestito si impegna a ripagare quello che lo finanzia entro i termini stabiliti.

Attenzione alla procedura

È importante effettuare la procedura corretta per non commettere nessun tipo di irregolarità contro l’Agenzia delle Entrate.

La famosa agenzia fiscale della Pubblica Amministrazione italiana, infatti, ha il compito di verificare che le somme di denaro in prestito in entrata sul conto bancario abbiano quello che viene definito come un giustificativo dimostrabile proprio con la scrittura privata di prestito di denaro.

In altre parole, è necessario specificare la giustificazione del finanziamento a scopo fiscale. Nota bene che, nel caso di difetto della procedura, i ricavi possono essere contestati come “non dichiarati”.

La forma del contratto

Il contratto può essere stipulato sia con la forma scritta che con una stretta di mano, perché la legge non impone una forma specifica. Ma per evitare di incombere in qualsiasi tipo di problema, è sempre preferibile che tu stipuli una scrittura privata.

Le caratteristiche della scrittura privata per prestito

Per una corretta compilazione, devi avere alcune accortezze:

• innanzitutto, nell’intestazione, bisogna inserire la dicitura “x Art. 1813 e ss. c.c.” per indicare che la tipologia del contratto di prestito è il mutuo, che è l’unica forma utilizzabile tra privati;
• bisogna poi inserire i dati personali delle parti coinvolte e l’importo prestato. Inoltre, devi specificare se il prestito è stato erogato a titolo gratuito o dietro compenso. Nel caso in cui fosse stato erogato a titolo gratuito, si parla di scrittura privata per prestito tra privati “infruttifero”, dunque il creditore non ha diritto all’interesse. Invece, nel prestito derogato dietro compenso, è previsto l’interesse che però non deve superare un certo valore, per non incombere nel reato di usura. I limiti dell’interesse sono fissati dalla Banca d’Italia;
• inserire poi le firme dei soggetti stipulanti e la data.

La data certa

La scrittura privata richiede una data certa, come detto nelle caratteristiche. Può essere ottenuta con diverse modalità quali: la registrazione della scrittura privata presso l’Agenzia delle Entrate; l’apposizione della data certa presso un ufficio postale; tramite uno scambio di corrispondenza con raccomandata; tramite la firma elettronica dell’atto.

Come funziona il rimborso del prestito

Puoi rimborsare il prestito tramite rate, specificando la frequenza delle scadenze nella scrittura privata, oppure tramite un’unica soluzione, specificando sempre le modalità di pagamento.

Se il creditore pretende l’interesse, che dunque si aggiunge alla somma che devi restituire, devi evidenziarlo per l’anno di competenza nella dichiarazione dei redditi, al Quadro RL 2 delle Persone Fisiche, Modello Unico.
Sono facoltativi, invece, gli accordi sui ritardi nei pagamenti, dunque sull’eventuale presenza di una mora nel caso di ritardo, oppure lo scopo del prestito e la clausola sul tempo dell’estinzione.

Come funziona la registrazione della scrittura privata per prestito

Dopo aver registrato la scrittura privata, devi versare le imposte indirette, pari a 16 euro per ogni 4 facciate del contratto di finanziamento a titolo di imposta di bollo. A questi si aggiunge l’imposta di registro pari al 3% del finanziamento.

Se il contratto è garantito con una fideiussione, ovvero, se c’è un soggetto che garantisce un’obbligazione nei confronti del creditore del rapporto obbligatorio, bisogna pagare anche l’imposta di registro. Questa imposta è pari allo 0,50% dell’importo garantito.

Se, invece, la garanzia si ha come forma di iscrizione dell’ipoteca su un immobile, si paga il 2% dell’importo garantito, a titolo di imposta di registro.

Il contratto redatto per corrispondenza

In questo tipo di contratto, una parte invia al domicilio dell’altra il contratto firmato. La controparte poi deve copiare in un altro foglio, firmare e rispedire al mittente. Il contratto si dice dunque stipulato per accettazione, e dunque non è soggetto all’obbligo di registrazione.

Però è sempre consigliato al debitore di conservare la scrittura privata che è servita per stipulare un accordo per poi eventualmente ottenere da un altro privato un finanziamento.

Questa accortezza potrebbe essere utile a dimostrare al Fisco la ragione di un’entrata di denaro che altrimenti non sarebbe spiegabile.

Modello della scrittura privata per prestito

Per concludere, non ti resta che andare sul sito https://scritturaprivata.net/scrittura-privata-per-prestito-modello in cui è presente il modello in formato Doc, pronto per essere scaricato e compilato.

Ti basta inserire i dati delle parti coinvolte nel finanziamento insieme a tutte le altre informazioni richieste.

ALBERTO ANGELIA

Sono uno scrittore specializzato nel settore assicurazioni e prestiti e vivo a Roma con la mia famiglia.

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