tabelle piccolo prestito inpdap

I prestiti Inpdap consistono in sovvenzioni agevolate che vengono erogate dall’istituto in favore di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione.

Solitamente, quando si parla di prestiti in favore dei dipendenti pubblici ci si riferisce ai Prestiti Inpdap.

I prestiti Inpdap sono caratterizzati da un tasso di interesse medio del 3,5%; a questo viene aggiunto uno 0,5% a titolo di spese amministrative, pertanto, il tasso complessivo applicato ai prestiti è del 4% circa.

Generalmente, i prestiti Inpdap si rivelano essere più bassi rispetto alla media di mercato.

Le tabelle dei prestiti Inpdap 2020

Chi desidera ricorrere a modalità facilitate di accesso al credito e può contare su un lavoro in ambito pubblico può usufruire dei prestiti ex Inpdap, un ente previdenziale congiuntosi all’Inps nel 2012 (come conseguenza dell’entrata in vigore del decreto legge conosciuto come Decreto Salva Italia).

Di seguito analizzeremo le tabelle relative ai tassi di interesse che si legano ai finanziamenti Inps ex Inpdap.

Tabelle relative ai prestiti pluriennali

Siamo pronti per parlare delle tabelle Prestiti Inpdap.

I valori presenti si riferiscono al prospetto Inps ufficiale ed evidenziano alcune informazioni che è possibile analizzare in dettaglio. Il primo tipo di prestito è quello pluriennale.

Questa tipologia di prestito presenta una durata di 5 o 10 anni, per una somma massima di 150.000 euro.

Per ottenere il prestito è necessario soddisfare i requisiti espressi nel Regolamento Prestiti Inps. Ricorda che per ottenere un accesso al finanziamento è fondamentale che il richiedente sia iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e che abbia versato per almeno quattro anni i contributi per il fondo.

Infine, è necessario che il richiedente presenti un’anzianità di servizio di almeno quattro anni.

Tavole finanziarie riguardanti definizione e liquidazione dei finanziamenti decennali, quinquennali e con tasso del 3,50%.

  • Prima tavola: finanziamento su dieci anni al tasso del 3,50%.
  • Seconda tavola: finanziamento quinquennale al tasso del 3,50%.
  • Terza tavola: coefficienti per eseguire il calcolo degli interessi di differimento relativi ai prestiti pluriennali; questo calcolo viene eseguito moltiplicando la rata cedibile per un coefficiente, relativo alla tipologia del prestito nonché alla quantità dei giorni di differimento.

È doveroso precisare come i finanziamenti pluriennali siano ottenibili sia dai dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato che da quelli in possesso di un contratto a termine (questi ultimi, tuttavia, possono richiederlo solamente nel caso in cui il contratto presenti una durata superiore o uguale ai tre anni).

Tabelle piccolo prestito Inpdap

Il “piccolo prestito” rappresenta una tipologia di finanziamento davvero molto richiesta e costituisce una linea progettata per la gestione degli inconvenienti di tutti i giorni.

Come nei finanziamenti pluriennali, anche questo tipo di prestito prevede un ammortamento che si basa su rate continue, detratte dalla retribuzione oppure dalla pensione dell’intestatario. Un prestito di questo tipo può durare da 1 a 4 anni.

Tasso piccolo prestito

Di seguito puoi trovare le tavole relative alla definizione e alla liquidazione di questi prestiti, con tasso annuo del 4,25%.

  • Tavola 4: piccolo prestito su 4 anni al tasso del 4,25%.
  • Tavola 5: piccolo prestito su 3 anni al tasso del 4,25%.
  • Tavola 6: piccolo prestito su 2 anni al tasso del 4,25%.
  • Tavola 7: piccolo prestito annuale al tasso del 4,25%.
  • Tavola 8: fattori per il calcolo degli interessi di differimento. Il conteggio corretto relativo agli interessi di differimento viene realizzato moltiplicando la rata cedibile per il coefficiente relativo alla tipologia del prestito e alla quantità di giorni di differimento.

Il piccolo prestito fa parte della categoria di prestiti personali; pertanto, per ottenerlo non è necessario ricorrere a una precisa documentazione.

Per richiederlo, tuttavia, è fondamentale essere iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Per ciò che concerne la somma che può essere finanziata, questa dipende dalla durata del prestito, nonché dallo stipendio di chi richiede il finanziamento.

Puoi ricevere un massimo di due mensilità medie nette ogni anno; il numero massimo globale di mensilità è otto, ottenibili esclusivamente con un prestito di quattro anni.

Tabelle dei debiti residui Inpdap

Un’area del prospetto dei prestiti Inps si concentra sui debiti residui Inpdap. Attraverso le tabelle disponibili è possibile calcolare i residui debiti netti per ogni prestito emesso dall’ente.

  • Tabella per il calcolo del residuo debito netto relativo a prestiti su 10 anni, al tasso del 3,50%.
  • Tabella per il calcolo del residuo debito netto relativo a prestiti su 5 anni, al tasso del 3,50%.
  • Tabella per il calcolo del residuo debito netto relativo a prestiti su 4 anni, al tasso del 4,25%.
  • Tabella per il calcolo del residuo debito netto relativo a prestiti su 3 anni, al tasso del 4,25%.
  • Tabella per il calcolo del residuo debito netto relativo a prestiti su 2 anni, al tasso del 4,25%.
  • Tabella per il calcolo del residuo debito netto relativo a prestiti su un anno, al tasso del 4,25%.

Prospetto Prestiti Inpdap

Sulla piattaforma Inps è presente un comodo prospetto che riporta i fattori capaci di incidere sul calcolo della rata e sulla liquidazione dei prestiti (compresi i tassi di interesse e le aliquote che riguardano il fondo rischi); questi calcoli saranno effettuati considerando l’età del soggetto che richiede il finanziamento e la durata del prestito.

Il prospetto permette di calcolare l’importo netto che può venire accordato dall’ente. È infine possibile per il richiedente decidere l’importo delle rate mensili che andranno a realizzare il piano di finanziamento.

Prestiti Inpdap: i moduli

Sulla piattaforma Inps puoi trovare, all’interno dell’area Modulistica, i modelli per presentare la domanda (sia per i piccoli prestiti che per quelli pluriennali).

È possibile trovare i documenti in formato PDF a partire dall’area Modulistica, recandosi in seguito nella sezione Gestione Dipendenti Pubblici e scegliendo Infine Prestazioni Creditizie E Sociali.

ALBERTO ANGELIA

Sono uno scrittore specializzato nel settore assicurazioni e prestiti e vivo a Roma con la mia famiglia.

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